da Lunedì, 08 Ottobre 2018 a Venerdì, 19 Ottobre 2018
Service
locale

Già nel triennio 2015-2018, sotto la presidenza di Mario Costa, Fredi Luchesi e Fulvio Zorzut, il Club aveva programmato un progetto a favore della Città, in occasione del 100° anniversario della fine della 1^ guerra mondiale. Il service consisteva nella pulizia e nel ripristino delle lapidi commemorative di tutti i caduti del Parco delle Rimembranze, sul colle di San Giusto.

Dare un giusto sviluppo a questo service cittadino era un’azione importante per il Club ma oltre a ciò, insieme al socio Fredi Luchesi, si è escogitata una soluzione che ha permesso di conseguire non solo tale obiettivo ma di offrire anche un’azione formativa a giovani della Città.

Come sapete, le scuole superiori devono organizzare iniziative formative cosiddette di “alternanza scuola-lavoro” e in tal senso l’Istituto Tecnico Statale Grazie Deledda – Max Fabiani di Trieste (che, tra l’altro, forma i geometri del domani), contattato da Fredi, ha espresso disponibilità ad articolare questo progetto attraverso il nostro service.

Stipulata una convenzione con la Scuola, il Club ha assicurato formazione e sorveglianza/tutoraggio a ben 21 studenti dell’Istituto nelle due settimane dall’8 al 19 ottobre, attraverso soci volontari del Rotary Trieste Nord e del Rotaract, consentendo loro di rendere un servizio alla Città e alla memoria di tanti caduti, nonché di realizzare un’esperienza veramente utile per la loro crescita personale e didattica.

L’intento di “ripulire” una buona parte del parco trova attuazione nel restauro di oltre 500 lapidi, target senz’altro raggiungibile.

Il Comune di Trieste, che plaude il service, ha già organizzato alcune riunioni con il Club e l’Istituto per congegnare anche iniziative complementari (tra cui una cerimonia di commemorazione a novembre) e ha stanziato fondi per procedere ad una manutenzione straordinaria del Parco.

Il Trieste Nord ringrazia sin d’ora tutti coloro che hanno voluto dedicare il proprio tempo prezioso a questo progetto che onora i caduti di tutte le guerre, ricorda il loro sacrificio alle nuove generazioni, cui offre inoltre professionalità e suggerisce infine anche a loro di “essere di ispirazione”.