Alcuni dei progetti svolti dal Rotary Trieste Nord in ambito internazionale

Progetti umanitari internazionali: unitamente al RC Budapest Taban, si sono realizzati service umanitari a sostegno del Reparto di Cardiologia infantile della capitale ungherese nel 2014 e si sono realizzate strutture abitative per handicappati in difficoltà nel 2017.

Scambio internazionale di giovani studenti delle scuole medie superiori per il periodo estivo e per l’anno scolastico.

Sostegno alla Rotary Foundation per tutte le iniziative umanitarie internazionali, fra le quali in primis la campagna END POLIO NOW, per l’eradicazione della poliomielite.

Conferimento del Premio Speciale “Trio di Trieste”, Concorso biennale internazionale per giovani musicisti professionisti di tutto il mondo.

Sostenute le attività della scuola femminile in Tanzania, abbiamo continuato il “progetto acqua” a Iriamurai in Kenya nel 2013.

Sponsorizzato il progetto internazionale per la produzione della manioca in Camerun nel 2013.

Realizzazione di dighe e sbarramenti d’acqua in Zimbabwe, nella regione di St. Albert nel 2012 per la missione ospedaliera, alla quale si è provveduto anche alla fornitura farmacologica.

Nel 2009, sostegno economico per i terremotati di Haiti e fornitura di apparecchiature mediche per il dispensario Fadou Saba nella Repubblica di Guinea (capofila RC Muggia).

Bandito un premio per una tesi di laurea sulla collaborazione Italia-Slovenia nel 2008.

Realizzazione di un refettorio femminile in Kenya e fornitura di attrezzature scolastiche e libri a Bodhgaya in India nel 2007.

Sostenuta l’adozione a distanza di 10 bambini orfani in diversi paesi in via di sviluppo dell’Africa, del Sud America e dell’Asia dal 2007 al 2008.

Finanziata una borsa di studio per un soggiorno di cinque mesi all'Ospedale pediatrico "Divina Providencia" di Luanda (Angola) di un dottore in medicina, laureatosi all'Università di Trieste, grazie alla convenzione tra questo Ospedale ed il Burlo Garofolo. Inoltre, sovvenzionata una serie di interventi di aiuto a bambini sottonutriti dello stesso Ospedale africano per la cura da patologie derivanti dalla sotto-nutrizione.

Fornitura di vestiario e ausili scolastici per i bambini dell’Afghanistan tramite la Brigata Julia; al service hanno partecipato anche i familiari dei soci fornendo kit scolastici ad un Distretto indiano dell’Andhra Pradesh nel 2007.

Realizzazione di dighe e sbarramenti d’acqua in Kenya, nella regione di Mbeere nel 2006.

Ristrutturazione di un asilo nel Kossovo, in collaborazione con il Club Klagenfurt Wörthersee e con il contributo paritario (Matching Grant) della Rotary Foundation nel 2002.

Fornitura di attrezzature medico/dentistiche e didattiche a favore di un centro di assistenza e cura per bambini abbandonati nella Moldavia rumena nel 2002.

Acquisto di una tenda per i terremotati della Turchia nel 2000.

Ospitalità di figli e nipoti di emigrati giuliani per un mese nella nostra città e realizzazione del video DVD “Con Trieste nel cuore”, distribuito presso tutti i circoli giuliani-dalmati del mondo nel 1998.

 

Alcuni dei progetti svolti dal Rotary Club Trieste Nord in ambito nazionale e cittadino

Progetti di servizio attuati nel corso dell’anno sociale 2017-18

  1. Premio Trio Trieste,
  2. Frati Montuzza consegna di un assegno per la sostituzione di tavoli e sedie e termosifoni della mensa e acquisto delle stoviglie usa e getta-Rotary Giuliani (Trieste, Trieste Nord e Muggia)
  3. 32 Venice Marathon-End Polio Now, con un nostro top runner rappresentante del Trieste, Trieste nord e del Rotaract locale e Distrettuale
  4. Conferenza San Vincenzo di Muggia-Rotary Giuliani, assegno per l’acquisto di prodotti alimentari
  5. Concerto di Natale offerto alla città - Rotary Giuliani
  6. Borsa di studio in onore di Andrea Cucchiarelli (Socio Fondatore)
  7. Consegna assegno natalizio ai Frati di Montuzza
  8. Completamento fornitura farmaci al ST Albert Mission Hospital, nella ex Rhodesia
  9. Partecipazione al progetto Bye Bye polio, con il contributo dei 5 club Giuliani-Isontini
  10. Ryla 2017 e 2018 sostenuto dei 5 club Giuliano-Isontini (Trieste, Trieste Nord, Muggia, Monfalcone-Grado, Gorizia) a favore di 20 studenti liceali, per l’acquisizione della leadership
  11. Recupero e restauro della statua in bronzo sommersa di “San Giusto” assieme alla associazione sommozzatori di Trieste e collocazione presso la Cattedrale di San Giusto.

 

Organizzazione di uno spettacolo teatrale, con attori soci rotariani, il cui ricavato delle offerte è stato devoluto ai progetti di ricostruzione dell’area terremotati di Roio Piano nel 2017

ROTARY-CAMP di Ancarano: sponsorizzazione di 2 ragazzi disabili, unitamente a loro accompagnatore, al soggiorno per giovani del Triveneto, Slovenia e Austria presso la struttura Debelj-Rtic di Ancarano, sin dalla prima edizione del 2008.

Sostegno al Burlo: nel gennaio 2016 si è donata una centrifuga refrigerata al Laboratorio di Immunopatologia dell’Ospedale Infantile “Burlo Garofolo”, per la preparazione dei campioni ematologici e sierologici da analizzare in routine ed in urgenza, e per i test dedicati alla ricerca.

Donazione di un pullmino per l’Associazione Nazionale Alpini, unitamente ai Club dell’area giuliana, nel 2016.

Offerto nel 2016 un supporto psicologico al Reparto di Ematologia dell’ospedale di Trieste per i pazienti in attesa di trapianto al rene e/o già trapiantati nonché loro familiari.

Centro per l’impresa giovanile: nel 2015-16, unitamente ai Club della provincia, si è creato un Centro in grado di orientare un insieme selezionato di giovani diplomati e laureati nel percorso di creazione dell’impresa in modo da offrire ai giovani efficaci strumenti metodologici e finanziari per concretizzare la ‘business idea’.

Emporio della Caritas: nel 2014 si è sostenuto, con una campagna di raccolta fondi fra i soci del Club, l’acquisto di derrate dell’Emporio della Solidarietà della Caritas diocesana, vero e proprio supermercato per italiani e stranieri residenti nella provincia. Il Club ha donato un automezzo frigorifero nuovo, dotato di kit isotermico, per il trasporto di questi prodotti.

Certamen Latinum: dal 2005 al 2014 sono state organizzate delle competizioni di traduzione dal latino all’italiano fra gli studenti delle scuole medie superiori di Trieste. 

È stata offerta l’opportunità a giovani donne disoccupate con il progetto “Over 45” del 2014 di riprendere contatti con il mondo del lavoro effettuando un periodo di lavoro, grazie al progetto Pipol della Regione, presso e con la collaborazione di aziende triestine di soci rotariani che si è trasformato successivamente in rapporto professionale continuativo.

Restauro nel 2014 dello “Scarabeo d’oro”, o scarabeo del cuore, manufatto in cartonnage appartenente alla collezione egizia del Museo Civico, risalente al III secolo a.C., al periodo Tolemaico.

Offerto un sostegno a genitori detenuti presso strutture detentive della Città che nel 2014 hanno potuto ideare e registrare delle favole da far ascoltare ai propri figli. 

Concerto di Natale per la Città: dal 2013, i Club della provincia organizzano annualmente un concerto natalizio a ingresso libero per la cittadinanza presso la Chiesa di Sant’Antonio Nuovo. Il concerto è stato tenuto sia dall’Orchestra e del Coro del Teatro Verdi che dal Conservatorio Tartini di Trieste.

Supporto per la realizzazione del Convegno cittadino per il Tumore alla Vescica e il “Progetto Studio Epidemiologico” del 2013, in collaborazione con l’Associazione Amici del Cuore che mette a disposizione la sede di Muggia, nel quale il dott. Salvatore Siracusano, inizierà l’attività di prevenzione del tumore alla vescica.

Organizzazione di due edizioni 2012 e 2013 di “Science and the city”, ciclo di conferenze scientifiche divulgative presso il Museo Revoltella tenutesi presso l’auditorium del Museo Revoltella a ingresso libero per la cittadinanza.

Restauro dell’idrometro – indicatore del “punto zero”, riferimento per tutte le rilevazioni altimetriche dell’Impero austroungarico – e apposizione di targa bronzea in prossimità sul Ponte Rosso nel 2012.

Conferimento di un Premio di studio per studenti universitari in Economia, in memoria del socio fondatore Luciano Savino nel 2012.

Acquisto di apparecchiature per il Progetto “Urania Carsica”, presso INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste nel 2012.

Acquisto di Defibrillatori donati alla Capitaneria di Porto di Trieste nel 2011 per il primo soccorso in mare.

Acquisto nel 2011 di un Furgone per il Villaggio del Fanciullo di Trieste nell’ambito del progetto “Si può fare” a sostegno dell’omonima associazione attiva nell’inserimento lavorativo di giovani e adulti con disagio sociale.

Ristampa del volume sveviano “Senilità” con note dell’Autore nel 2011.

Realizzazione del progetto per un’aula multimediale all’Orto Botanico di Trieste, donato al Comune di Trieste.

Realizzazione di una rampa per l’accesso ai disabili in carrozzina al Castello di Miramare, assieme ai Club dell’area giuliana nel 2010.

Cippo trigonometrico: per iniziativa e con il contributo del Club nel 2009 è stato ristrutturato il cippo trigonometrico “Segnale Fisso di Mira” con l’intervento degli allievi di Edilmaster - Scuola Edile di Trieste e con la collaborazione dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste per la redazione della tabella esplicativa. Il manufatto, scoperto nel 2006 da alcuni soci della Commissione Grotte «Eugenio Boegan» della Società Alpina delle Giulie di Trieste.

Donazione di numerosi ausili sanitari per l’Associazione “Goffredo de Banfield”, attiva da sempre a favore degli anziani non autosufficienti di Trieste nel 2009.

Offerto un contributo alle popolazioni terremotate d’Abruzzo nel 2008.  

Conferite due Borse di studio a ragazzi meritevoli dell’Istituto Tecnico A. Volta di Trieste in memoria del socio Dario Torbianelli nel 2008.

Finanziata nel 2007 assieme al Comune di Trieste la pubblicazione del volume inedito di Umberto Saba "Quanto hai lavorato per me, caro Fortuna".

Finanziata assieme al Centro Internazionale di Fisica Teorica la realizzazione del DVD in lingua inglese "Trieste in our hearts" (Con Trieste nel cuore).

Contribuito alla realizzazione del Museo medico-sanitario presso l’ospedale di Cattinara nel 2008.

Finanziati due percorsi di “peer education” alla Comunità di S. Martino al Campo di Don Vatta.

Posizionamento degli automi originali ristrutturati Mikeze e Jakeze all’ingresso del Castello di San Giusto nel 2007 unitamente ai Club cittadini.

Ristrutturazione della palestra della Casa Famiglia Bambin Gesù nel 2006.

Fornitura di auto test per la celiachia e dono di un cardiotocografo per il Burlo Garofolo nel 2006.

Realizzazione nel 2007 del Premio fotografico per giovani studenti delle scuole medie superiori di Trieste in memoria del socio Mario Buffa, noto fotografo cittadino.

Dono del plastico cittadino per non vedenti posto in Capo di Piazza Unità nel 2006.

Restauro della Casa del custode del Museo Sartorio adibita ora a ingresso/biglietteria del Museo nel 2005.

Asilo via Tigor: a cura di soci professionisti, nel 2005 è stato donato il progetto preliminare di modifiche interne ed esterne all’asilo nido di via Tigor 24, con adeguamento normativo al pianoterra dell’esistente e nuovo asilo per lattanti, semi-divezzi e divezzi ai piani 1° e 2°. Il progetto comprendeva l’aspetto edilizio, statico, impianti meccanici ed elettrici.

Donazione di numerosi libri e pubblicazioni per le biblioteche delle scuole medi e superiori italiane in Istria nel 2004.

Organizzazione di corsi formativi/divulgativi sul Baby-sitting, sulla Cooperazione giovanile e per la formazione di Animatori per gli anziani nel 2000.

Premi di studio per studenti della Scuola Edile nel 2000.

Contributo al Museo Sveviano e restauro della statua dell’artista Chersisla, posizionato al Museo, nel 1997.

Realizzazione e dono delle porte laterali bronzee della cattedrale di San Giusto nel 1993.

Dono di aiuole e aree verdi attrezzate nell’area pedonale della città nel 1992.

Donazione e installazione di semafori e piastrelle per non vedenti ai principali incroci cittadini nel 1989.

Restauro della Fontana dei Continenti in piazza Unità d’Italia nel 1986.

Campagna Hemoccult per la prevnezione del tumore all’intestino nel 1985.