Lunedì, 11 Settembre 2017
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internazionale

18° Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste”

Edizione dedicata ai Trii con pianoforte

Sono stati assegnati tutti i Premi e quindi è stata davvero una grande festa il Concerto finale del 18° Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste”, tenutosi nella Sala del Ridotto del Teatro Verdi dal 9 all’11 settembre scorso. Erano stati ammessi alla fase iniziale di maggio 14 Trii provenienti da 15 Paesi del mondo, poi l’eliminatoria su ascolto e visione dei singoli dvd con un’opera di Brahms (allegati all’iscrizione) aveva ridotto i Trii ad 8, impegnati quindi dal vivo in programmi di 2 ore e mezzo di musica.

La Giuria internazionale, presieduta dal violoncellista italiano Francesco Strano e formata dal pianista russo Siavush Gadjiev, dal violista israeliano Yuval Gotlibovich, dalla violinista rumena Silvia Marcovici, dalla pianista giapponese Yasuko Matsuda, dal violoncellista tedesco Matthias Moosdorf e dal pianista tedesco (vincitore del “Premio Trio di Trieste” nel 1998) Oliver Triendl, dopo l’iniziale impressione ricevuta dai dvd, si è creata una chiara idea dei trii ammessi alle prove live in base al percorso definito su musiche di Beethoven, Brahms e Corti (brano d’obbligo vincitore del Concorso di composizione “Premio Trio di Trieste-Coral Award” 2016). Si sono così subito delineate le diverse personalità dei gruppi cameristici ed i tre Trii finalisti sono stati votati all’unanimità, con un’evidente certezza verso il complesso che poi ha vinto la Competizione, quel TRIO GAON (Corea del Sud - Germania, residente a Monaco di Baviera) che fin dall’inizio si è palesato come assolutamente al di sopra di tutti, per la finezza delle interpretazioni, la definizione del fraseggio e l’affascinante fantasia interpretativa. Durante la prova finale i due Trii di Mozart e Ravel, sono apparsi davvero straordinari, da ricordarsi assieme al Beethoven “degli Spettri” interpretato in prima prova, davvero incantevole!

Al Trio Gaon, il cui nome significa in coreano “centro del mondo/creazione di calore”, è andato quindi il Primo Premio di 9.000 euro, cui si sommano i 5.000 euro del Premio Speciale “Anna Maria e Giorgio Ribotta” e i 2.000 euro offerti da Fernanda Selvaggio per la migliore interpretazione brahmsiana, a ricordo di Dario De Rosa, il grande pianista del Trio di Trieste. A ciò si aggiungeranno gli importanti concerti offerti e promossi dall’Associazione Chamber Music e da Studiomusica per due anni, primo dei quali è previsto il 15 dicembre prossimo all’Accademia Chigiana di Siena, nella prestigiosa Stagione “Micat in Vertice”. Al TRIO MARVIN (Kazakistan-Russia-Germania, che vive a Lipsia), convincente interprete del Trio di Shostakovich, è andato il Secondo Premio di 4.000 euro, assieme allo Young Award degli studenti del Conservatorio e al Premio del Pubblico (di 1.000 euro, offerto dal Rotary Trieste Nord e consegnato dal Presidente Fulvio Zorzut), certamente influenzati positivamente dalla freschezza e dalla giovane età dei componenti. Terzo Premio al tedesco GUTFREUND TRIO, molto interessante nell’interpretazione del Trio di do maggiore di Haydn e della Fremde Szene III di Rihm. Il terzo premio, di 3.000 euro, è ormai da anni offerto dal Rotary Trieste Nord e nell’occasione è stato consegnato durante il concerto finale dal Past President Fredi Luchesi.

Quest’anno i complessi provenivano in gran parte dalla Germania, in relazione alle scuole di perfezionamento frequentate, ma anche alla terra in cui sono domiciliati tanti di questi giovani artisti, che dalla Germania traggono stimoli artistici per la qualità dei docenti delle varie Musikochschule e possibilità di sostentamento, grazie al sistema di Borse di studio che permette lo studio e la vita sul posto.

Il “Premio Trio di Trieste” ha portato negli anni nella nostra città più di 1.600 giovani musicisti, si fregia della Medaglia dedicata del Presidente della Repubblica ed attualmente si pone quale punto d’avvio importante per la carriera concertistica in ambito cameristico. È certamente uno dei 5 più importanti al mondo. Si attua grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste, dell’Iniziativa Centro-Europea, di Assicurazioni Generali, Fondazione CRTrieste, Beneficentia Stiftung, Fondazione Casali, Fondazione Ernesto Illy, Samer & Co. Shipping, Banca Popolare di Cividale, Siderurgica Triestina e Suono Vivo, in collaborazione con il Conservatorio di Trieste, l’Associazione Chromas e la Rai FVG, che diffonderà in sede nazionale il concerto conclusivo.

Un grazie a tutti!

Fedra Florit, Direttore artistico ACM